Sono 50.000 i decessi in Italia a causa delle infezioni contratte in ospedale per le cattive condizioni igienico-sanitarie dei locali in cui sono ricoverati i malati. È questo il dato raccolto dal portavoce dei cittadini Silvio Malfer di Arco. Nella fattispecie aveva puntato il dito contro le condizioni fatiscenti in cui versavano delle sedie del Pronto soccorso di Arco. “Squarciate e rappezzate in malo modo – affermava Malfer – tanto da essere quasi certamente portatrici d’infezioni e disagi sanitari per chiunque debba ricorrere alle cure del Pronto soccorso”. Un problema che, almeno all’apparenza, non sembra “grave” ma in realtà, invece, può causare danni insospettabili. Una presa di posizione condivisa anche dal primo cittadino Alessandro Betta, il quale aveva immediatamente inoltrato la segnalazione all’Azienda Sanitaria.
Un grido di allarme giunto nel segno, tanto che si è provveduto in poco tempo a cambiare le sedie vecchie con le nuove, più sicure e certamente meno atte a “veicolare” infezioni come era stato prospettato nella segnalazione di Malfer.