
Novità nel panorama culturale altogardesano con “Teatro Musicale Garda Trentino”, progetto nato all’interno della Camerata musicale città di Arco con l’obiettivo di promuovere nuove produzioni capaci di mettere in dialogo musica, canto e parola. Il debutto è in programma l’11 settembre ad Arco nel salone delle feste del Casinò municipale e il 13 settembre a Riva del Garda nell’auditorium della Comunità di valle con Die Dreigroschenoper, la celebre Opera da tre soldi di Kurt Weill e Bertolt Brecht.
Il nuovo progetto nasce da un’idea del basso Nicola Ulivieri al quale la Camerata ha affidato la direzione artistica con l’intento di sviluppare nel Garda trentino una vera attività di produzione dedicata al teatro musicale.
«Abbiamo scelto uno dei titoli fondamentali del teatro musicale del Novecento», ha spiegato Ulivieri. L’Opera da tre soldi, rappresentata per la prima volta a Berlino nel 1928, viene proposta proprio nel 2026, settantesimo anniversario della morte di Brecht. Teatro, canzone, cabaret, jazz e musica colta si intrecciano nella vicenda di Mackie Messer, attraverso la quale vengono affrontati con ironia temi come denaro, morale, potere e società. Le parti musicali saranno eseguite nell’originale tedesco, quelle recitate in italiano. Lo spettacolo, della durata di circa un’ora e mezza, unirà musica, recitazione, luci e videomapping.
La direzione musicale è affidata a Martino Ruggero Dondi, giovane direttore e divulgatore musicale.
I solisti sono:
Alberto Marcello, attore e cantante formatosi alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano;
Michael Feichter, cantante con una consolidata esperienza tra musica sacra, opera e operetta;
Mirjam Gruber, soprano meranese vincitrice di concorsi internazionali;
Ginevra Salvaggio, violinista e cantante, che cura anche la drammaturgia insieme all’attrice roveretana Erica Zambelli.
Videomapping e luci sono rispettivamente di Erica Terralibera e Mirco Michelon.
Per Ulivieri questo primo spettacolo rappresenta soprattutto l’avvio di un percorso destinato a creare nel Garda trentino una realtà produttiva stabile, coinvolgendo artisti professionisti, musicisti e competenze del territorio e sviluppando collaborazioni anche esterne.
La presentazione si è svolta mercoledì 26 agosto a Palazzo Marcabruni Giuliani ad Arco con Ulivieri, il presidente della Camerata Stefano Bonora, l’attrice Erica Zambelli, l’assessore alla cultura di Arco Massimiliano Floriani e la vicesindaca di Riva del Garda Barbara Angelini.
Floriani ha sottolineato soprattutto il valore della collaborazione fra Arco e Riva, che hanno scelto di sostenere insieme un progetto rivolto all’intero Garda trentino e destinato ad assumere ulteriore significato con l’apertura dei nuovi spazi teatrali delle due città.
Anche Angelini ha evidenziato il valore della collaborazione sovracomunale e la scelta di inaugurare il percorso con Brecht, autore dal linguaggio ancora attuale e capace di parlare alle difficoltà del presente.






