
Il Gruppo Loacker apre alle startup innovative con un nuovo programma di Corporate Venture Capital che prevede investimenti per un milione di euro all’anno. E l’opportunità, pur partendo da un’importante azienda altoatesina, può interessare anche giovani imprenditori e realtà innovative dell’Alto Garda e del Trentino.
L’iniziativa è promossa attraverso il Loacker Investment Office, la società del Gruppo dedicata agli investimenti, con l’obiettivo di individuare startup capaci di sviluppare nuove tecnologie, prodotti e modelli di business.
Non ci sono infatti limitazioni territoriali indicate nel programma: ciò che conta è soprattutto la qualità del progetto, il suo potenziale di crescita e la possibilità di creare sinergie con le attività del Gruppo. Una prospettiva che può quindi rappresentare un’occasione anche per giovani trentini che abbiano sviluppato un’idea imprenditoriale nei settori interessati.
Lo scouting si concentrerà in particolare sul mondo agroalimentare e tecnologico. Loacker cerca progetti dedicati a nuovi ingredienti naturali, alternative allo zucchero e ai derivati del latte, alimenti più equilibrati, riduzione di calorie e allergeni, sostenibilità ed economia circolare.
Spazio anche all’innovazione digitale, con interesse per sistemi dedicati alla gestione dei dati e alla tracciabilità, tecnologie di automazione e soluzioni robotiche applicabili ai processi produttivi e alla filiera agroalimentare.
L’obiettivo non è soltanto finanziare le nuove imprese. Loacker intende mettere a disposizione delle startup anche competenze industriali, conoscenza dei mercati e possibilità di entrare in contatto con un sistema imprenditoriale già consolidato.
Il programma ha già portato alla selezione delle prime realtà innovative. Tra queste ci sono “Dr. Taste”, che sta sviluppando una piattaforma capace di utilizzare dati neuroscientifici, sensoriali e di mercato per prevedere le preferenze dei consumatori, ed “Endless Food Co.” impegnata nella produzione di ingredienti alternativi al cioccolato attraverso il recupero di sottoprodotti alimentari.
Da metà ottobre le startup interessate potranno presentare la propria candidatura attraverso la piattaforma del Gruppo Loacker. Un’opportunità che può quindi guardare anche oltre i confini altoatesini e coinvolgere giovani, ricercatori e nuovi imprenditori dell’Alto Garda con un progetto innovativo nel cassetto.