Semplificazione burocratica e sviluppo: nel Disegno di Legge si parla di alloggi per vacanze

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Descrizione

Dare risposte chiare e in tempi certi ai reali bisogni di imprese, cittadini e professionisti, sfruttando tutte le potenzialità delle tecnologie, migliorando la qualità dei servizi offerti, al fine di incrementare la competitività complessiva del territorio. È questo l’obiettivo di un disegno di legge, in materia di semplificazione, approvato dalla Giunta provinciale.
Un comparto interessante riguarda gli alloggi per il tempo libero e vacanza. Si introducono in Legge i casi di deroga agli obblighi previsti dalla legge urbanistica provinciale 2008 in materia di alloggi per il tempo libero e vacanze, specificando la previsione in base alla quale il comune può autorizzare temporaneamente l’utilizzo di un alloggio destinato a residenza ordinaria come alloggio per il tempo libero e vacanze in alcune ipotesi espressamente indicate (in caso di acquisto e impegno ad utilizzarlo come residenza entro 3 anni dall’acquisto; per comprovati motivi di studio o lavoro; per acquisto in via ereditaria e per un periodo massimo di tre anni; per mancato utilizzo a causa di comprovati motivi di salute).
Si introducono nell’ordinamento provinciale puntuali disposizioni finalizzate all’accelerazione dell’attività amministrativa e alla semplificazione delle procedure, elaborate anche tenendo conto delle segnalazioni e delle istanze raccolte presso gli organismi di rappresentanza delle imprese, dei lavoratori e degli ordini professionali, riferite in particolare al settore degli appalti e dei contratti, dell’urbanistica e dell’edilizia ed in quello sui controlli alle imprese e dell’agricoltura.
Si propongono significative modifiche della legge provinciale di recepimento delle direttive europee in materia di contratti pubblici, come ad esempio nel comparto dei criteri di aggiudicazione, l’affidamento di servizi e forniture sotto soglia europea mediante strumenti elettronici (MEPAT). Vengono ridotti i tempi della procedura di gara, si elimina il divieto di subappaltare ad un altro partecipante della medesima gara, si innalza alla soglia europea di euro 221.000,00 il limite (attualmente di 192.300 euro) della trattativa privata, previo confronto concorrenziale.
La legge provinciale per il governo del territorio 2015 viene modificata per introdurre alcune misure, sempre in un’ottica di semplificazione mirata. Si stabilisce di non applicare il codice dei contratti alle opere pubbliche realizzate dai proprietari di aree gravate da vincoli espropriativi se il privato che realizza a proprie spese l’opera pubblica non riceve in cambio corrispettivi ovvero la possibilità di gestire il servizio connesso all’opera.
Ci sarà anche ’introduzione della figura del maestro professionale accanto a quella del maestro artigiano, consentendo a soggetti non iscritti all’albo delle imprese artigiane, che però svolgono un’attività assimilabile a quella artigiana, di partecipare ai percorsi formativi e di conseguire il nuovo titolo di maestro professionale. Questo contribuirà all’aumento delle capacità professionali ed imprenditoriali del settore.









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