“L’antenna della telefonia è meno pericolosa del cellulare in mano”

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Descrizione

“L’antenna per la telefonia cellulare installata nei pressi della stazione delle autocorriere fa meno male che tenere sempre in mano o all’orecchio il telefonino”. Lo dice il Comune in risposta ai residenti della zona avevano chiesto di verificare l’emissione elettromagnetica dell’antenna vista anche la vicinanza dell’Istituto Gardascuola. Ebbene, dopo verifiche, analisi, confronti e altro ora il Comune afferma che è solo l’utilizzo “spasmodico” del proprio telefonino da tenere “sotto controllo”. Il comportamento personale è la vera realtà dalla quale guardarsi, perché è tenendo sempre in mano o all’orecchio il proprio cellulare che le onde elettromagnetiche possono causare i danni maggiori alla persona sia di ordine psicologico sia sociale, per questo i giovani in particolare vanno “educati” all’uso consapevole degli smartphone promuovendo una campagna di sensibilizzazione, vera “battaglia” sulla questione. Questo perché i dati sulle emissioni dell’antenna sono decisamente “confortanti”, ossia ampiamente nella norma di legge, e che il monitoraggio andrà avanti fino al prossimo anno compreso. Non solo per quella postazione ma anche per le altre presenti sul territorio di competenza comunale. In particolare, con verifiche nei luoghi sensibili come scuole, asili, ospedali e aree pubbliche. Anche l’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente se n’era fatta carico, fornendo dati rassicuranti relativi alle emissioni dell’antenna alla ex stazione. Del monitoraggio se ne occupa, incaricata dal Comune, la ditta Sinpro-Ambiente e i dati finora rilevati sono tutti entro la norma. Non contenta di ciò, però, l’amministrazione comunale ha in essere una campagna informativa all’interno della scuola al fine di sensibilizzare gli studenti sull’uso responsabile del proprio cellulare, divenuto ormai strumento quotidiano. Ricordando a tutti che l’installazione delle antenne avviene, comunque su autorizzazione della Provincia che prima effettua uno studio d’impatto potenziale per chi abita in zona.









La Busa

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