Infrastrutture, rilancio dei centri storici e formazione: l’assestamento di Bilancio

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Descrizione

Illustrati i punti salienti della manovra di Bilancio alle categorie economiche da parte del presidente Fugatti e della Giunta provinciale nella sala Fedrizzi di Piazza Dante nel tardo pomeriggio di mercoledì 19 giugno. Questa prima condivisione con i portatori di interesse dell’allocazione delle risorse aggiuntive sarà successivamente oggetto di un provvedimento della Giunta e della successiva discussione in Consiglio provinciale nelle prossime settimane. Le iniziative infrastrutturali sono state le protagoniste dell’incontro, cui hanno partecipato il vicepresidente Mario Tonina e gli assessori Gottardi, Segnana, Spinelli e Zanotelli, oltre ai dirigenti provinciali Paolo Nicoletti e Luisa Tretter. Confermata la realizzazione di opere già previste per 1 miliardo e 400 milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori investimenti in opere pubbliche: la variante di Pinzolo, il collegamento Mori – Passo S. Giovanni, la tangenziale di Rovereto, la sistemazione della SS. 47 in Bassa Valsugana e altri interventi con investimenti messi a disposizione dei Comuni grazie ad un accordo con Cassa del Trentino. “La volontà della Giunta è quella di avviare una nuova opera pubblica in corrispondenza di ogni finanziaria, anche per mettere i territori in competizione partendo dalle stesse possibilità infrastrutturali” ha detto il governatore Fugatti. Da parte delle categorie economiche è stato espressa, tra altre istanze, soprattutto la necessità di premiare le aziende che mantengono l’occupazione e un’attenzione particolare al rilancio dei centri urbani, così da mantenere alta la loro attrattività e permettere la riqualificazione dell’edilizia pubblica, temi che sono all’attenzione della Giunta assieme a quello dell’adeguamento del trasporto pubblico agli standard europei, con l’obiettivo dell’innalzamento dell’utenza giornaliera. Sul fronte dell’occupazione è stata apprezzata la proposta fatta dal governo provinciale di istituire percorsi formativi per indirizzare i disoccupati all’ingresso nel mercato turistico stagionale, un’iniziativa analoga a quella del reclutamento da parte di Agenzia del lavoro e delle associazioni di categoria nel campo dei lavori agricoli che sta già constatando un notevole incremento nelle domande, soprattutto da parte dei giovani.









La Busa

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